Spesso, magari in estate, ci capita di vedere nel cielo stellato le cosiddette – permettetemi il gioco di parole- stelle cadenti. Sappiamo tutti bene, che quelle spettacolari palle infuocate che lasciano scie luminose non sono stelle – fortunatamente – ma piccoli meteoriti, detriti, pezzi di roccia e ghiaccio che vagano – o quasi – nell’universo, che vengono a contatto con l’atmosfera terrestre alla velocità di qualche decina di chilometri al secondo, si infiammano per il forte attrito con l’aria e nella maggior parte dei casi non riescono neanche a toccare la superficie terrestre perché si disintegrano prima. Molto famosa è la notte di San Lorenzo, ovvero la notte tra il 10 e l’11 agosto, e anche particolari notti di Novembre o Marzo. Ma ci siamo mai chiesti perché questo spettacolo della natura è possibile ammirarlo solo in determinati periodi dell’anno?
Informandomi un po’ in giro, e senza troppa fatica, ho scoperto che riusciamo ad osservare il fenomeno delle stelle cadenti proprio perchè in quei periodi dell’anno la terra si trova in particolari posizioni della sua orbita intorno al Sole, dove attraversa scie di detriti lasciate da alcune comete passate in quella posizione anni, secoli e millenni prima.
Praticamente quando osserviamo le stelle cadenti ci troviamo nella coda di una cometa!










Benvenuto a Francesco con il suo primo post!