Spesso, magari in estate, ci capita di vedere nel cielo stellato le cosiddette – permettetemi il gioco di parole- stelle cadenti. Sappiamo tutti bene, che quelle spettacolari palle infuocate che lasciano scie luminose non sono stelle – fortunatamente – ma piccoli meteoriti, detriti, pezzi di roccia e ghiaccio che vagano – o quasi – nell’universo, che vengono a contatto con l’atmosfera terrestre alla velocità di qualche decina di chilometri al secondo, si infiammano per il forte attrito con l’aria e nella maggior parte dei casi non riescono neanche a toccare la superficie terrestre perché si disintegrano prima. Molto famosa è la notte di San Lorenzo, ovvero la notte tra il 10 e l’11 agosto, e anche particolari notti di Novembre o Marzo. Ma ci siamo mai chiesti perché questo spettacolo della natura è possibile ammirarlo solo in determinati periodi dell’anno?
Informandomi un po’ in giro, e senza troppa fatica, ho scoperto che riusciamo ad osservare il fenomeno delle stelle cadenti proprio perchè in quei periodi dell’anno la terra si trova in particolari posizioni della sua orbita intorno al Sole, dove attraversa scie di detriti lasciate da alcune comete passate in quella posizione anni, secoli e millenni prima.
Praticamente quando osserviamo le stelle cadenti ci troviamo nella coda di una cometa!
Il 31 dicembre 2010 è scaduto il termine previsto per la nascita della mia nipotina, ma ancora ad oggi la piccola non si è fatta vedere. Ovviamente non potevano mancare le previsioni dei parenti sulla probabile data di nascita in funzione delle fasi lunari!
Così mi sono chiesta, ma perchè?! E con una breve ricerca ho avuto un’esauriente risposta!
La luna non ha nessuna influenza sulle nascite!
Come anche non ce l’ha sul: taglio di capelli e unghie, taglio del legno, periodi di semina, conservazione degli alimenti, periodo del bucato, produzione di vino e olio, predisposizione ad ingrassare, uccisione e macellazione di animali, raccolta frutta, traslochi, fortuna al gioco, pulizie casalinghe, tinteggiature, attività creative, decisioni da prendere, viaggi da fare, periodo di caccia e pesca, comportamenti e stati d’animo, crimini in generale, eventi sismici e meteorologici, peggioramento di quadri clinici, operazioni in borsa, cicli mestruali, ecc. (sono infinite le credenze popolari).
In conclusione, da diversi studi svolti, sia amatorialmente che ufficilamente da un ricercatore dell’Institute of Medical Epidemiology, Biostatistics, and Informatics, non risulta nessun aumento delle nascite in nessuna fase lunare.
Trenta. ‘E palle d”o tenente.
Le palle del tenente.
Lieutenant’s balls.
In questo periodo siamo tutti più o meno impegnati a giocare a noiossissimi giochi con parenti e amici. Per voi che conoscete la matematica, non sarà di certo un problema usare il metodo scientifico per dividere la posta, ma capita comunque che trattandosi di poste in denaro vengano a crearsi malumori e tensioni. Ecco quindi due metodi per mettere a tacere sterili battibecchi.
Metodo 1. Differenza costante
Supponiamo di avere 100 euro di montepremi. Vogliamo una differenza costante di 7,5 euro tra un premio e l’altro.
Terno = Ambo + 7,5
Quaterna = Terno + 7,5 = (Ambo + 7,5) + 7,5 = Ambo + 15
Cinquina = Quaterna + 7,5 = Ambo + 22,5
Tombola = Cinquina + 7,5 = Ambo + 30.
Ora impostiamo l’equazione
Ambo + Terno + Quaterna + Cinquina + Tombola = 100
Sostituiamo i fattori
Ambo + (Ambo + 7,5) + (Ambo + 15) + (Ambo + 22,5) + (Ambo + 30) = 100
Raccolgliamo il fattore Ambo
5 · Ambo + (7,5 + 15 + 22,5 + 30) = 100
5 · Ambo + 75 = 100
Ambo = 25/5 = 5
Quindi,
Ambo = 5
Terno = 12,5
Quaterna = 20
Cinquina = 27,5
Tombola = 35
Osserviamo che
7,5 + 15 + 22,5 + 30 = 7,5 + 2·7,5 + 3·7,5 + 4·7,5 = (1 + 2 + 3 + 4) · 7,5 = 10 · 7,5
Quindi
5 · Ambo + 10 · 7,5 = 100
In generale,
Ambo = (Montepremi - 10 · Differenza) / 5
Metodo 2. Il doppio
L’approccio in questo caso è più algoritmico che matematico. Tutte le divisioni vanno considerate come intere.
- Si divide il montepremi per 2, ottendendo l’ammontare della Tombola.
- Si divide per 2 il premio stabilito nel passo precedente, fino a stabilire tutti i premi.
- Si usa il resto per arrotondare i premi, o per creare premi di consolazione, ad esempio per chi ha meno numeri tra tutti.
Con questo chiudo. Visto che il periodo è buono, forse mi risentirete presto per Piatto o 7 e mezzo. 
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Fin dalle scuole elementari ci mostrano immagini del nostro pianeta, dai pianeti vicini, grandi e piccoli, e della stella più vicina che ci da’ vita, su quei bellissimi atlanti astronomici con copertine stratosferiche. Bene. Dimenticate pure tutto! C’è da sapere che non è assolutamente possibile rappresentare il nostro Sistema Solare in scala, su carta, per le enormi distanze presenti tra ogni pianeta. Pensate che se rappresentassimo il pianeta Terra pari alle dimensioni di un pisello, dovremmo rappresentare Giove a ben 300 metri di distanza! Per non parlare di Plutone, che in scala avrebbe le dimensioni di un batterio – quindi comunque impossibile da vedere – con una distanza dalla Terra di ben 2 chilometri e mezzo!
Mai fidarsi delle apparenze!
La natura ci offre spesso scene che sembrano uscire dagli effetti speciali dei migliori film di fantascienza. Le immagini delle supercelle, formazioni temporalesche molto violente, sono davvero strabilianti. Provate a cercare su
Google o su
Flickr queste fotografie e rimarrete a bocca aperta.
Per approfondimenti, ovviamente
Wikipedia.
Esiste un libro chiamato “Dalla luna alla terra. Mitologia e realtà degli influssi lunari” che prende in esame gli influssi lunari veri e presunti e li spiega dal punto di vista scientifico.