Il 31 dicembre 2010 è scaduto il termine previsto per la nascita della mia nipotina, ma ancora ad oggi la piccola non si è fatta vedere. Ovviamente non potevano mancare le previsioni dei parenti sulla probabile data di nascita in funzione delle fasi lunari!
Così mi sono chiesta, ma perchè?! E con una breve ricerca ho avuto un’esauriente risposta!
La luna non ha nessuna influenza sulle nascite!
Come anche non ce l’ha sul: taglio di capelli e unghie, taglio del legno, periodi di semina, conservazione degli alimenti, periodo del bucato, produzione di vino e olio, predisposizione ad ingrassare, uccisione e macellazione di animali, raccolta frutta, traslochi, fortuna al gioco, pulizie casalinghe, tinteggiature, attività creative, decisioni da prendere, viaggi da fare, periodo di caccia e pesca, comportamenti e stati d’animo, crimini in generale, eventi sismici e meteorologici, peggioramento di quadri clinici, operazioni in borsa, cicli mestruali, ecc. (sono infinite le credenze popolari).
In conclusione, da diversi studi svolti, sia amatorialmente che ufficilamente da un ricercatore dell’Institute of Medical Epidemiology, Biostatistics, and Informatics, non risulta nessun aumento delle nascite in nessuna fase lunare.
Dato che non ne ho trovato traccia su LN volevo segnalarvi questa serie di podcast delle trasmissioni di “Alle 8 della sera” di Odifreddi su Radio 2. Fate spazio sull’iPod ad un po’ di cultura e non curatevi di quando i vostri amici vi chiederanno “cosa ascolti?”: non siete degli sfigati se rispondete “mah, un podcast sulla storia della logica/sulla storia del teorema di Fermat/sulla storia di Darwin e l’evoluzione”…
A voi i link:
Vite da logico
“Vite da logico” è quello che dice di essere: un racconto della logica attraverso le vite, le morti e i miracoli dei suoi principali protagonisti, dai greci ai nostri giorni.
Odifreddi racconta quelle idee, quei fatti e quegli aneddoti che esistono anche in una materia apparentemente tecnica e arida, come puo’ essere a prima vista la logica.
Si tratta di un racconto che narra le (dis)avventure personali dei maggiori logici, e le loro massime conquiste intellettuali: prima fra tutte, la costante ripulitura del linguaggio dalla ruggine generata dalla metafisica.
Chi ha ucciso Fermat?
Il 24 giugno 1993 il NY Times riportava in prima pagina la notizia della dimostrazione del teorema di Fermat: un’osservazione estemporanea (scritta 350 anni prima sul margine di un libro) con una dimostrazione troppo lunga per l’esiguo spazio del margine.
Tra le carte di Fermat si era trovato un primo abbozzo, che lasciava immaginare che la sua osservazione non fosse soltanto millanteria. Alla fine del 900 il teorema era stato verificato in milioni di casi, ma non in generale. L’annuncio del NY Times poneva fine alla saga, rendendo noto che dopo un lavoro solitario di 7 anni il matematico Andrew Wiles aveva finalmente risolto il mistero.
Buon compleanno Darwin
A duecento anni dalla nascita di Charles Darwin e a centocinquanta dalla pubblicazione del suo capolavoro l’Origine delle specie, Piergiorgio Odifreddi ripercorre le tappe della vita e del pensiero del naturalista inglese attraverso la rilettura delle sue opere principali.
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3,141592653589793238462643383279 Degno di meraviglia è il numero ?
tre virgola uno quattro uno.
Le sue cifre seguenti sono ancora tutte iniziali,
cinque nove due, perchè non ha mai fine.
Non si fa abbracciare
sei cinque tre cinque con lo sguardo,
otto nove con il calcolo,
sette nove con l’immaginazione,
e neppure
tre due tre otto per scherzo, o per paragone
quattro sei con qualsiasi cosa
due sei quattro tre al mondo.
Il più lungo serpente terrestre dopo una dozzina di metri s’interrompe.
Così pure, anche se un po’ più tardi, fanno i serpenti delle favole.
La fila delle cifre che compongono il numero ?
non si ferma al margine del foglio,
riesce a proseguire sul tavolo, nel’aria,
su per il muro, il ramo, il nido, le nuvole, diritto nel cielo,
per tutto il cielo atmosferico e stratosferico.
Oh come è corta, quasi quanto quella di un topo, la coda della cometa!
Quanto è debole il raggio di una stella, che s’incurva nello spazio!
Ed ecco invece
due tre quindici trecento diciannove
il mio numero di telefono il tuo numero di camicia
l’anno mille novecento settanta tre sesto piano
numero di abitanti sessanta cinque centesimi
giro dei fianchi due dita una sciarada e una cifra,
in cui
vola vola e canta, mio usignolo e
si prega di mantenere la calma,
e così
il cielo e la terra passeranno,
ma il ? no, quello no,
lui sempre col suo bravo ancora
cinque,
un non qualsiasi
otto,
un non ultimo
sette,
stimolando, oh sì, stimolando la pigra eternità
a durare.
Wislawa Szymborska
da “Wielka Liczba” (Grandi Numeri), 1976
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Esiste un libro chiamato “Dalla luna alla terra. Mitologia e realtà degli influssi lunari” che prende in esame gli influssi lunari veri e presunti e li spiega dal punto di vista scientifico.