
Ho visto in questi giorni un sacco di pubblicità di EasyOff: “Spegni lo spreco, accendi il risparmio” recita lo slogan. Incuriosito dal tema sono andato a vedere sul sito di che cosa si trattasse.
EasyOff è un apparecchio che si collega tra la presa elettrica e la spina della tv o l’eventuale ciabatta dove sono collegati gli apparecchi multimediali (videoregistratore, decoder, digitale terrestre, playstation, impianto hi-fi e chi più ne ha più ne metta) e, abbinato ad un telecomando, toglie corrente al tutto facendo risparmiare, a detta della pubblicità , almeno 100€ di bolletta sulla corrente che se ne va in “stand-by” degli apparecchi all’anno. Tutto questo al modico prezzo di 39€ iva inclusa, prezzo di listino dell’apparecchio.
Che gli “stand-by” consumino effettivamente parecchio non è una novità e EasyOff può sembrare proprio una bella idea originale: premi un pulsante e i maledetti led rossi si spenogno. Beh, per chi comincia ad odiare i led sappiate che non sono quelli a consumare tanta corrente, ma i circuiti che rimangono alimentati per la ricezione del segnale del telecomando, l’ora e la data, le funzioni di avvio automatico ecc…
Ma siamo proprio sicuri che sia tutto rose e fiori? Intanto mi sono chiesto, perchè devo spendere 39€ per comprare un aggeggio che stacca la corrente quando io ho una ciabatta con un bel pulsantone “off”? E se non l’avessi, costerebbe sicuramente meno comprare quella di EasyOff, anche se costerbbe qualche passo in più dal divano alla televisione.
Inoltre se gli apparecchi multimediali funzionassero bene togliendogli la corrente, magari ci avrebbero pensato le case produttrici stesse a dotarli di un bel pusante rosso OFF. Se non è così magari quando ridarete corrente al vostro sistema dovrete reimpostare per ogni apparecchio la data e l’ora. Magari dovrete reimpostare tutta la programmazione del videoregistratore che, dannazione, ieri non ha registrato Sentieri.
Ma soprattutto, EasyOff risponde ad un telecomando e quindi deve essere alimentato lui stesso 24h su 24: mi sembra che il problema si sia spostato solo da un apparecchio all’altro!
Anche sul prezzo c’è poi da ridire, come diceva De Andrè: un apparecchio simile, su Amazon, costa 8,49£, cioè 11,38€ con il cambio valuta di oggi. Un quarto di EasyOff e fa la stessa cosa.
Ma come mai costa così caro? Forse perchè la Easy Living, società che produce l’apparecchio, doveva ripagarsi le spese della pubblicità che vedo dappertutto in città. Eh già , perchè a dicembre ha pagato 1.200.000 euro all’agenzia Villaggio Globale , cifra destinata a raggiungere nel 2008 la cifra di 4 milioni di euro. Una bella somma.
Insomma, non me la sento proprio di consigliare questo apparecchio a nessuno, meglio una buona ciabatta con il pulsante. Non fatevi ingannare quando sentite parlare di ecologia e risparmio energetico, è spesso solo uno specchio per le allodole: meglio prendere la bicicletta al posto dell’auto per dare una mano a salvare il pianeta!
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